Q&A

WRO® Italia Q&A

In questa sezione trovi le risposte ai dubbi più comuni emersi negli ultimi anni. Le informazioni contenute sono valide per la Finale Italia 2026 che si terrà a Brescia. Ti consigliamo di consultare spesso questa pagina per eventuali aggiornamenti.

La sede della gara disporrà di una rete Wi-Fi pubblica. Tuttavia, trattandosi di una connessione condivisa, si consiglia vivamente di predisporre una soluzione autonoma per l’accesso a internet, come un hotspot personale.
Molti ambienti di programmazione via browser (es. Pybricks) offrono anche modalità offline, che possono funzionare direttamente nel browser senza necessità di connessione ad internet. Invitiamo a verificare in anticipo se l’ambiente di sviluppo impiegato supporta questa funzionalità, per evitare imprevisti durante la competizione.

⚠️ Importante:

  • La connessione può essere utilizzata esclusivamente per scopi legati alla programmazione del robot.
  • Non è consentita alcuna forma di comunicazione con l’esterno dell’area di gara.
  • In caso di dubbi o sospetti, spetta al team dimostrare la propria buona fede.
  • Come da regolamento, durante i round e il robot checkle comunicazioni wireless del robot devono essere disattivate.
  • Dove ciò non sia tecnicamente possibile (es. con Pybricks), il team deve dimostrare che il robot è effettivamente disconnesso da ogni dispositivo esterno.

Solo le categorie ufficiali RoboMission Elementary, Junior e Senior dovranno ricostruire il proprio robot. Le sfide RoboStarter e RoboMission Kids potranno portare il robot già costruito alla gara.

Per la categoria ufficiale ROBOMISSION Elementary, Junior e Senior non è consentito portare foto, immagini o istruzioni per la ricostruzione del robot. Questa regola è pensata per promuovere l’autonomia e lo spirito di squadra, stimolando i partecipanti a riprodurre un robot efficace partendo dalla loro esperienza e conoscenza del progetto. Mentre per le sfide ROBOMISSION STARTER e KIDS  le foto/istruzioni sono consentite nella competizione nazionale.
È comunque possibile:
  • suddividere i pezzi in sacchetti, anche numerati o etichettati con lettere, per facilitare la ricostruzione.
  • motori e sensori non devono riportare segni, etichette o scritte che indichino in quale porta dell’hub devono essere collegati.
L’obiettivo è creare un’esperienza coerente con lo spirito educativo della competizione, valorizzando il lavoro diretto dei team.

È consentito l’utilizzo di uno Start Module (detto anche dima o modulo di avvio, es. costruzione con pezzi LEGO) per regolare la posizione del robot alla partenza. A differenza del regolamento internazionale, tutti gli elementi utilizzati come Start Module devono rientrare, insieme al robot, nelle dimensioni massime di 25 × 25 × 25 cm al momento della partenza e trovarsi interamente all’interno dell’area. Lo Start Module NON deve essere rimosso dal campo: è considerato parte integrante del robot e può essere spostato esclusivamente dal robot stesso dopo l’inizio del round.

No, il sistema pneumatico non viene conteggiato come motoresolo se viene caricato manualmente prima dell’inizio del round e non utilizza nessun motore per il pompaggio durante la gara.
In caso contrario (cioè se è presente un sistema di pompaggio attivo durante il round), il motore utilizzato verrà incluso nel conteggio massimo consentito.

No, non è previsto tempo aggiuntivo in base al tipo di materiali utilizzati. Ogni robot ha tempi di ricostruzione diversi, indipendentemente dalla piattaforma scelta.
Il tempo assegnato è stato pensato per essere sufficiente a consentire la ricostruzione del robot e le prove sul campo a tutte le squadre. È responsabilità dei team organizzarsi in modo efficiente rispetto alla propria configurazione.

La definizione delle regole a sorpresa è responsabilità del National Organizer nazionale (DreamPuzzle APS ETS). Queste missioni vengono predisposte con largo anticipo, prima della ricezione della documentazione relativa alle squadre iscritte.
Questo processo garantisce l’imparzialità e l’equità della competizione, assicurando che le regole siano fissate senza alcuna influenza da parte delle squadre partecipanti.

Tutti i giudici firmano un codice etico in cui dichiarano la propria imparzialità e si impegnano a mantenere un comportamento professionale.
In ogni caso, per garantire la massima trasparenza e serenità, si evita – ove possibile – di assegnare a un giudice la valutazione di squadre con cui ha legami diretti.

Assolutamente si! Il pubblico potrà accedere alla struttura, scoprire i progetti presentati ed assistere alle gare delle squadre. Inoltre potrà partecipare al ROBOQUIZ che ha come premio dei simpatici robot educativi progetti in collaborazione con il POLIMI.

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