Magazzino 4.0
Future Engineers è la categoria WRO che porta i ragazzi a confrontarsi con un tema centrale nel mondo reale: la robotica autonoma applicata alla logistica.
Con la nuova sfida MAGAZZINO 4.0, gli studenti affrontano problemi ispirati al funzionamento dei magazzini automatizzati, dove meccanica, elettronica e software devono lavorare come un sistema unico per movimentare e organizzare le merci.
La sfida consiste nel progettare, costruire e programmare un robot mobile autonomo che opera in un magazzino in miniatura, su un campo di circa 236 × 229 cm, con scaffali, contenitori e un banco di lavoro. Le missioni, differenziate per fascia d’età, richiedono di individuare e prelevare contenitori, interpretare un ordine oppure riconoscere i prodotti e collocarli nell’area corretta.
A rendere la competizione vicina alla realtà sono le scelte che il robot deve compiere durante la missione: quali contenitori prelevare, come raggiungerli e quale percorso alternativo seguire quando una corsia è bloccata. La squadra deve quindi sviluppare un sistema capace di percepire l’ambiente, elaborare informazioni e adattare il proprio comportamento. Attraverso prove e miglioramenti successivi, gli studenti imparano a valutare soluzioni tecniche e a gestire gli imprevisti, avvicinandosi ai problemi e ai metodi di lavoro dell’ingegneria e della logistica reale.
Progettare un robot autonomo per la logistica del futuro
La categoria prevede due fasce d’età
Senior (14–19 anni)
Advanced (18–23 anni)
Future Engineers porta i team a confrontarsi con un progetto di ingegneria applicata alla logistica, dove meccanica, elettronica e software lavorano come un unico sistema. Con la sfida MAGAZZINO 4.0, gli studenti sviluppano un robot mobile autonomo capace di interpretare l’ambiente, movimentare prodotti e adattarsi agli imprevisti, affrontando problemi e scelte ispirati alla logistica reale.
Dal regolamento al progetto
Il punto di partenza è sempre lo studio dei regolamenti generali e annuali. Solo dopo aver compreso struttura del campo, logica delle prove e criteri di valutazione, la squadra entra nella fase di progettazione.
La preparazione segue un approccio simile a quello di un vero progetto tecnico: scelta dell’architettura del veicolo, integrazione dei sensori, costruzione di un modello stabile e leggero, sviluppo di algoritmi di controllo e test continui.
I test sono fondamentali soprattutto in condizioni variabili di illuminazione e con scenari non identici, perché l’obiettivo è garantire un comportamento affidabile anche quando l’ambiente cambia.
Struttura, controllo e percezione
La categoria prevede libertà costruttiva e di piattaforma, sempre nel rispetto dei vincoli tecnici del regolamento annuale.
Il regolamento definisce anche limiti precisi di dimensioni e peso.
Sul fronte del controllo, la categoria affronta il tema della percezione dell’ambiente: attraverso sensori e sistemi di visione, il robot deve raccogliere e interpretare le informazioni necessarie per orientarsi nel magazzino, riconoscere prodotti e ostacoli e scegliere come svolgere le operazioni richieste, secondo le missioni e il regolamento di stagione.
“Non importa se vinciamo o perdiamo, ma quanto impariamo.”
Tutto quello da sapere sui robot della categoria
Campo e materiali
Il campo di gara può essere stampato a partire dai file ufficiali. Nelle competizioni WRO Italia viene normalmente realizzato su telo in PVC. Gli elementi necessari per allestire il percorso e gli oggetti di gara sono basati su componenti semplici indicati dalla documentazione annuale.
Cosigliamo l’acquisto di due teli affiancati rispetto alla soluzione di un telo unico per praticità e per poterlo riporre e trasportare facilmente.
Documentazione tecnica
Future Engineers richiede un approccio documentato, simile a un vero ciclo di sviluppo. La squadra prepara e aggiorna una documentazione tecnica che accompagna costruzione e programmazione. Nella pratica, questa documentazione include tipicamente codice, foto dell’auto, un video dimostrativo e un file descrittivo del progetto, spesso condivisi anche tramite repository online. Questa parte è importante perché permette alla giuria di valutare l’approccio ingegneristico e il percorso reale della squadra, non solo il risultato finale.